Torniamo a parlare di Certificati Bianchi, o Titoli di Efficienza Energetica (TEE), il meccanismo che certifica il conseguimento di risparmi energetici a seguito di interventi di efficienza energetica realizzati.

Suddetto meccanismo permette di usufruire di un incentivo economico derivante dalla vendita dei certificati ottenuti in seguito all’intervento.

L’analisi dei prezzi di scambio dei certificati diventa quindi fondamentale per cercare di massimizzarne il profitto derivante dalla vendita dei certificati stessi.
Dal grafico è possibile notare come a partire da febbraio 2014 sia iniziato un movimento rialzista del prezzo di scambio dei TEE, fino a raggiungere il massimo assoluto nella prima settimana di marzo a 149 €. E’ seguito quindi un rintracciamento dei prezzi, ancora in corso, che potrebbe terminare al raggiungimento del supporto in area 107 €. Da questo livello è lecito attendersi un rimbalzo, considerando anche che ci troveremmo vicini alla data di restituzione dei TEE, da concludersi per la fine del mese di maggio, periodo in cui i volumi di scambio sono generalmente elevati. Una rottura del supporto nell’area 107€ potrebbe innescare un’ulteriore discesa dei prezzi fino al nuovo supporto posto nell’area 100 €.

Nell’ultima sessione di scambio, i volumi dei TEE di II tipo sono stati maggiori di quelli dei TEE di I tipo. I TEE di III tipo hanno rappresentato  il 13% degli scambi totali.

Il confronto del prezzo dei TEE Y/Y mostra un leggero aumento del valore, passando da 106,28 € a 111,90 €, una variazione annuale del 5,3%.

Fonte: GSE – Andamento TEE – Ott. 2013 – Mar. 2014

 

 

 

Condividi questo articolo.